Un capodanno speciale: come in un film siamo arrivati all’isola dei quattro pirati, sette cocchi e un’amaca.
Dopo aver negoziato per circa tutta la mattina con i pescatori nel molo di Lagunas de Perlas (realmente non avevano altro divertimento che noi...) otteniamo il via libera che ci condurrà a Cayos Perlas, un arcipelago di acque calme e trasparenti, costituito da 18 isolette di sabbia bianca e palme. Un paradiso per perdersi ben accompagnati e lasciarsi trasportare, lontano, molto lontano. Dopo un’ora di navigazione difficile, più simile alle montagne russe che a un viaggio di piacere per il Caribe riusciamo finalmente a gettare l’ancora su una delle isolette, con la speranza che per lo meno naufragando possa riscattarci l’elicottero dell’assicurazione, come nei film. Senza pensarlo troppo ci immergiamo nell’acqua tranquilla e calda e nuotiamo fra coralli, stelle e cavallucci marini. La giornata si trasforma e in un momento ci troviamo sotto una tempesta tropicale, rifugiati sotto una tenda di plastica nera nel mezzo dell’isoletta isolata.... come sempre nel film “nica” non poteva mancare il Dio güegüense che prende per il culo il “chele”, lo straniero...Eolo sbuffa con forza...per fortuna i nostri pescatori ci distraggono con acqua di cocco da bere ...non riusciamo a smettere di ridere mentre ripetiamo lo slogan: “vieni al Caribe a goderti le spiagge vergini e il sole” Fortunatamente la tempesta passa rapida e il sole del Caribe ritorna a far sentire i suo calore. Un ultimo tuffo e riprendiamo il ritorno verso la Laguna de Perlas dove ci aspetta l’ultima notte dell’anno. Senza pianificare niente, la serata ci esce perfetta. Aragosta alla piastra con 12 pezzi di ananas e rum Flor de Caña ( visto che seguendo la miglior tradizione catalana dobbiamo sostituire 12 chicchi d’uva) al ritmo di reggae....dong-dong-dong... ye-yi–ye– ye – yi ye ye ye ye ye ye ......Felice 2008 e a ballare!!
No hay comentarios:
Publicar un comentario